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diptyque

 
 
 
 
 

Le costellazioni sono
inee immaginarie tracciate dall’uomo
sulla volta celeste per domarla,
per renderla più vicina e familiare.

Tra queste, l’Unicorno, il Drago e la Fenice
hanno ispirato l’artista Philippe Baudelocque
e diptyque per questa collezione di tre candele
three scented and colorful candles;
Frosted Forest, Fiery Orange and Tears of Incense.
profumate e colorate che invitano ad un viaggio sotto
la volta stellata: Foresta glaciale, Fuoco d’agrumi e Lacrime d’incenso.

Le costellazioni sono linee immaginarie tracciate dall’uomo sulla volta celeste per domarla, per renderla più vicina e familiare. Gli animali cosmici di Philipe Baudelocque nascono a immagine delle costellazioni celesti. Costituiti da stelle, particelle, ombra e luce, tracciati a mano libera con il gesso su muri neri, distendono i loro contorni rassicuranti per vegliare sul passante.

È a questo universo onirico, brulicante di vita e di luce, che diptyque ha voluto associarsi per creare la propria collezione di Natale. L'universo olfattivo della Maison ha ispirato all’artista tre animali mitologici che portano il nome di altrettante costellazioni: l’Unicorno, il Drago e la Fenice.

Arte, maestria e leggenda si associano per dare vita a una collezione di tre candele profumate e colorate che invitano a viaggiare sotto la volta stellata: Foresta glaciale, Fuoco d’agrumi e Lacrime d’incenso.

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Foresta glaciale

La costellazione dell’Unicorno contiene una nebulosa situata a 2600 anni-luce denominata l’Albero di Natale, questo è il luogo dove nascono stelle scintillanti. ...

La costellazione dell’Unicorno contiene una nebulosa situata a 2600 anni-luce denominata l’Albero di Natale, questo è il luogo dove nascono stelle scintillanti. L’Unicorno incarna l'armonia e la bellezza, e viene associato al verde, colore che evoca gli odori vivificanti di maestose conifere.

Aghi di pino, legno hinoki e menta si uniscono intimamente per comporre gli aromi ricercati delle vaste foreste glaciali.

La costellazione dell’Unicorno contiene una nebulosa situata a 2600 anni-luce denominata l’Albero di Natale. La potenza di questa evocazione è ancora più affascinante se si considera che questo ammasso di gas e polveri interstellari è il luogo dove nascono stelle scintillanti.

Simbolicamente l’Unicorno occupa un posto importante nel Medio Evo, rappresenta l’armonia, l’ordine e la bellezza. È associato al colore verde che ricorda le selve incantate, gli odori vivificanti di maestose conifere. Il profumo unico e prezioso delle resine ci ricorda che il suo corno era un tempo riservato ai re in virtù dei poteri sovrannaturali che gli venivano attribuiti.

Aghi di pino, legno hinoki e menta si uniscono intimamente per comporre gli aromi ricercati delle vaste foreste glaciali.

Lacrime d'incenso

L’enigmatica Fenice che rinasce dalle sue ceneri ha ispirato una candela blu, il colore che simboleggia l’immortalità...

L’enigmatica Fenice che rinasce dalle sue ceneri ha ispirato una candela blu, il colore che simboleggia l’immortalità. Vive in un grande nido odoroso che arricchisce con foglie di alloro, filamenti di delicato nardo, pezzetti di cannella e di mirra.

Quale altra creatura mitica avrebbe potuto ispirare questo profumo d’incenso e di mirra rivestiti di cannella infuocata?

L’enigmatica Fenice che rinasce dalle sue ceneri ha ispirato una candela blu, il colore che simboleggia l’immortalità.

Vive in un grande nido odoroso che arricchisce con foglie di alloro, filamenti di delicato nardo, pezzetti di cannella e di mirra. Non si nutre né di frutti né di erbe, ma solamente del succo di una rara pianta aromatica e di preziosa resina d’incenso, dai poeti graziosamente paragonata alle lacrime.

Quale altra creatura mitica avrebbe potuto ispirare questo profumo
d’incenso e di mirra rivestiti di cannella infuocata?

Fuoco d'agrumi

Si narra che in occasione di un combattimento la dea Atena afferrasse un drago per la coda...

Si narra che in occasione di un combattimento la dea Atena afferrasse un drago per la coda, lo facesse roteare sopra di sé per poi scagliarlo tra le stelle.

Da allora la costellazione del Drago si srotola intorno alla stella polare.

Arance italiane sanguigne, legno fumé, aromatico cade e chiodi di garofano crepitano gioiosamente in un fuoco d’agrumi.

Si narra che in occasione di un combattimento la dea Atena afferrasse un drago per la coda, lo facesse roteare sopra di sé per poi scagliarlo tra le stelle. Da allora la costellazione del Drago si srotola intorno alla stella polare.

Il Drago era anche il guardiano del giardino delle Esperidi, dove l’ambrosia, la profumata bevanda degli dei, scorreva al riparo di un albero favoloso i cui frutti erano mele d’oro scintillanti come l’animale che li sorvegliava. Fiammeggiante e luminoso, evoca il colore rosso e il calore del fuoco.

Arance italiane sanguigne, legno fumé, aromatico cade e chiodi di garofano crepitano gioiosamente in un fuoco d’agrumi.

Candela
Lacrime d'incenso
30€ / 60€

AQUISTA ORA

Carrousel
costellazioni
40€

AQUISTA ORA

Candele Granda
Baies (Bacche)
270€

AQUISTA ORA

Cofanetto
da 3 candele
176€

AQUISTA ORA

Candela
Fuoco d’agrumi
30€ / 60€

AQUISTA ORA

Cofanetto
da 3 mini candele
88€

AQUISTA ORA

Candela
Foresta glaciale
30€ / 60€

AQUISTA ORA

Formatosi alla Scuola Nazionale Superiore di Arti Decorative di Parigi, transitato per la scena della street art degli anni ‘90, Philippe Baudelocque partecipa oggi al Lasco Project lanciato dal Palais de Tokyo a Parigi, che invita gli artisti a intervenire su nuovi spazi.

Philippe Baudelocque si è fatto conoscere per i suoi animali cosmici. Per quattro anni, l’artista ha disegnato i suoi animali sulla facciata nuda e anonima di una via di Parigi. Imponenti ma effimere, le sue creazioni tracciate con gessetti bianchi sui neri muri di una stretta via del Marais sono state cancellate dal tempo. La ricerca di grandi spazi vergini, la libertà e la bellezza del gesto gratuito hanno caratterizzato l’opera dell’artista.

WConsiderando il proprio percorso, Philippe Baudelocque ricorda i libri che riceveva in regalo da bambino. Opere che risvegliano la curiosità e aprono al mondo: libri su animali, piante e minerali. Parla con tenerezza di un’infanzia in cui è privilegiato il rapporto con la natura. Il suo universo ne viene profondamente nutrito. La mineralità della pietra gli serve da supporto per disegnare i suoi animali che sono costituiti di stelle, a loro volta composte da fiori, piante e misteriosi arabeschi.

Certi incontri non possono essere frutto del caso. L’incontro tra Philippe Baudelocque e diptyque ci ricorda che la volta celeste è la trama di cui sono intessuti i nostri sogni.

Formatosi alla Scuola Nazionale Superiore di Arti Decorative di Parigi, transitato per la scena della street art degli anni ‘90, Philippe Baudelocque partecipa oggi al Lasco Project lanciato dal Palais de Tokyo a Parigi, che invita gli artisti a intervenire su nuovi spazi....

Formatosi alla Scuola Nazionale Superiore di Arti Decorative di Parigi, transitato per la scena della street art degli anni ‘90, Philippe Baudelocque partecipa oggi al Lasco Project lanciato dal Palais de Tokyo a Parigi, che invita gli artisti a intervenire su nuovi spazi.

Considerando il proprio percorso, Philippe Baudelocque ricorda i libri che riceveva in regalo da bambino. Opere che risvegliano la curiosità e aprono al mondo: libri su animali, piante e minerali. Parla con tenerezza di un’infanzia in cui è privilegiato il rapporto con la natura. Il suo universo ne viene profondamente nutrito. La mineralità della pietra gli serve da supporto per disegnare i suoi animali che sono costituiti di stelle, a loro volta composte da fiori, piante e misteriosi arabeschi.

Certi incontri non possono essere frutto del caso. L’incontro tra Philippe Baudelocque e diptyque ci ricorda che la volta celeste è la trama di cui sono intessuti i nostri sogni.